Trama:
Il capitale umano (2013), di Paolo Virzì, racconta le vicende di due famiglie – gli Ossola, di ceto medio, e i Bernaschi, ricchi imprenditori lombardi – legate da un incidente stradale che coinvolge un ciclista e un SUV. Attraverso tre punti di vista (il padre Dino, la madre Carla e la figlia Serena), il film svela l’ipocrisia, l’avidità e le disuguaglianze della società contemporanea, dove il valore delle persone sembra misurarsi solo in termini economici.
Commento:
Dal punto di vista delle scienze umane, il film riflette sui meccanismi sociali ed economici che determinano il comportamento umano: l’ossessione per il successo e la ricchezza genera alienazione, perdita di valori e disuguaglianze. Sul piano psicologico, mostra come il bisogno di status e riconoscimento possa corrompere i rapporti familiari e affettivi. In senso etico, denuncia una società in cui l’“uomo” viene ridotto a “capitale umano”, cioè a semplice risorsa da sfruttare.

Nessun commento:
Posta un commento